RELATORI: INCONTRO CON LA DOTT.SSA FEDERICA ANASTASIA

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Una serata con la psicologa dell’arte

Nel caminetto di martedì 22 ottobre 2019 il RC di Lignano Sabbiadoro – Tagliamento ha avuto come ospite relatore la dottoressa Federica Anastasia, originaria di San Michele al tagliamento, laurea magistrale in psicologia e dottoranda di ricerca presso l’Università di Trieste, iscritta all’albo degli Psicologi della Regione FVG, relatrice in numerosi convegni e corsi, autrice di saggi e pubblicazioni. È rotariana iscritta al RC di Trieste. Un curriculum di tutto rispetto di una giovane emergente, che la Commissione Cultura del Club ha invitato presso il ristorante Golf Inn di Lignano Riviera. Dopo la presentazione di Luigi Tomat (presidente della Commissione), la dottoressa Anastasia ha esordito chiarendo che il tema della serata “Psicologia dell’Arte” verte su due parole chiave: PSICOLOGIA, intesa come studio della psiche e ARTE, come espressione emozionale, sia dell’artista che esterna i suoi sentimenti estetici, sia dell’individuo fruitore che, recependoli, li rielabora nella propria psiche con personale interpretazione.

In questo viaggio sensoriale l’arte provoca una canalizzazione inconscia di stati d’animo, che il fruitore del messaggio artistico, con un processo psicologico, può apprezzare o meno e giudicare con sentimenti di empatia o simpatia. In sostanza la psicologia dell’arte cerca di far comprendere al fruitore i processi mentali dell’elaborato dell’artista, l’estro e le sue peculiarità espressive, per poi giudicarli in base ad un’autonoma partecipazione sensoriale dettata dalla propria psiche.

La relatrice ha quindi spiegato come il benessere psico-fisico sia condizionato dall’umore e dalle esperienze di vita, per cui avvicinarsi a ciò che procura gioia e fa star bene può favorire la serenità e la vita quotidiana. L’arte rappresenta quindi una leva positiva psico-emotiva, concorrendo ad elevare il livello di energia, l’attenzione al bello e l’utilizzo del proprio tempo. Il nostro vissuto quotidiano può migliorare con l’aiuto dell’arte nelle sue molteplici forme, adattabili a diverse sensibilità e svincolate da ogni regola impositiva. Avvicinarsi a questo mondo significa vivere ricaricandosi e non stancandosi, immergersi nel tempo e nello spazio, in sostanza stare meglio.

La relatrice ha poi posto all’attenzione dei presenti alcuni casi di artisti che hanno contribuito a provocare viaggi sensoriali carichi di emozioni psicologiche per i loro ammiratori:

-        Lo scultore italiano Gian Lorenzo Bernini (1598 – 1680), che con il suo barocco dominò la scena culturale del Seicento, influenzando enormemente anche i posteri.

-        La pittrice messicana Frida Kahlo de Rivera (1907 – 1954), che, costretta immobile a letto per un grave incidente, fece ricorso in modo ossessivo all’autoritratto del suo corpo martoriato, divenendo celebre per questa sua particolare comunicazione artistica.

-        Il pianista e compositore italiano Ludovico Einaudi (vivente), autore di colonne sonore per numerosi film. Utilizzando il sottofondo di una sua composizione pianistica la psicologa ha fatto vivere ai presenti l’esperienza di un viaggio sensoriale nella musica: tutti seduti ad occhi chiusi, ascoltando per cinque minuti il brano di Einaudi. Questo consisteva in una melodia (classicheggiante) ripetitiva e ossessiva, ma rilassante, che generava nell’ascoltatore una sensazione di tranquillità e serenità, sconfinante in un senso di quasi ipnotico dormiveglia. Un esempio di viaggio sensoriale provocato ad arte e da tutti percepito realmente.

Dopo uno scambio sulle sensazioni vissute nella seduta, la riunione terminava con uno scrosciante applauso alla psicologa per l’esperienza vissuta, le foto di rito e la consegna del guidoncino del Club alla relatrice rotariana, che si è rivelata professionalmente molto preparata, simpatica e disinvolta nella comunicazione.