RELATORI: ANTONELLA TRICHES DEL SERVIZIO TUTELE DEL PAESAGGIO E L’ORNITOLOGO MARANESE GLAUCO VICARIO .

QUADRO CONOSCITIVO, OBIETTIVI E STRATEGIE DEL PIANO DI GESTIONE IN AMBIENTE LAGUNARE

20160223 1486 foto Maria LT La dott.ssa Antonella Triches , della Direzione centrale infrastrutture e territorio - Servizio Paesaggio e Biodiversità – della Regione Autonoma FVG, ha illustrato ai soci e agli ospiti presenti i compiti e gli obiettivi dell’ufficio di cui fa parte. Con gli strumenti di tutela come il codice dei beni culturali del paesaggio si individuano e si catalogano beni ed aree che vengono tutelate per legge: dai territori costieri , ai laghi, fiumi ,montagne, parchi ,foreste e boschi e zone di interesse archeologico e ivi compresa la laguna di Marano e Grado. La Regione sta procedendo con la redazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR) al fine di individuare i beni costituenti il patrimonio culturale e a garantirne la protezione e la conservazione per fini di pubblica fruizione. La direttiva CEE n. 92/43 denominata “Habitat” prevede:

-la conservazione degli habitat naturali e seminaturali della flora e della fauna selvatiche

-la tutela delle specie vegetali ed animali fino ad allora quasi completamente trascurate e, spesso proprio per questo , giunte sull’orlo dell’estinzione

-introduce il concetto di “rete ecologica” .

Questa direttiva è stata adottata per la Laguna di Marano e Grado attuando un piano di gestione che prevede tre fasi:

  1. QUADRO CONOSCITIVO. – Raccoglie ed organizza le informazioni esistenti riguardanti gli aspetti geologici, la flora, la fauna, il contesto socio-economico, gli strumenti di pianificazione ecc. Qui vengono valutate le esigenze ecologiche degli habitat e delle specie, per individuare le azioni di gestione più corrette
  2. OBBIETTIVI E STRATEGIE DEL PIANO DI GESTIONE – Gli obiettivi generali e specifici derivano dall’analisi delle esigenze ecologiche di habitat e specie, nella prospettiva di assicurare la loro conservazione; il piano di gestione viene diviso in Assi tematici e vengono individuati gli ambiti prioritari di intervento nei quali concentrare le azioni di gestione e le relative risorse.
  3. AZIONI DI GESTIONE – Qui sono contenute le schede tecniche e le descrizioni sintetiche riferite alle azioni proposte dal Piano di gestione.

Riguardo la laguna di Marano e Grado le attività in corso sono:

  • Raccolta, organizzazione e analisi dei dati idraulici utile all’implementazione del modello idrodinamico
  • Evoluzione dei banchi esterni alla Laguna
  • Analisi storica ed evoluzione morfologica della Laguna di Marano e Grado
  • Condivisione dati con uffici tecnici ed informatici ARPA
  • Studio relazioni tra piante alofile e parametri del suolo nei sistemi barenicoli della Laguna .

20160223 1480 foto Maria LT Ha preso poi la parola Glauco Vicario che ha descritto le Riserve naturali regionali della Valle Canal Novo e delle Foci dello Stella. Ha meravigliato tutti i presenti ricordando che nel 1976 i primi 800 ettari alle foci dello Stella furono protetti ad Oasi di rifugio e protezione su richiesta esplicita dei cacciatori maranesi. La foce dello Stella per le sue peculiarità è considerata una delle zone umide più importanti dell’alto Adriatico, con un elevato grado di biodiversità. Nella Riserva fin dalla sua istituzione sono state avviate attività di ricerca e monitoraggio faunistico per incrementare le conoscenze ed informazioni su questo particolare sistema ambientale.

La riserva naturale Valle Canal Novo è costituita da una ex valle dalla quale prende il nome, e da alcuni terreni seminativi. Nella riserva, considerata la sua attiguità al centro abitato di Marano, è stato realizzato il centro visite lagunare. Un progetto-proposta innovativo e pilota nel panorama nazionale per la conservazione e la fruizione ambientale, promosso e realizzato dal Comune di Marano Lagunare di concerto con l’amministrazione regionale.

Alla fine delle interessanti relazioni, i due relatori hanno risposto alle numerose domande fatte dai soci .

                                                                                                                                                                    Mau.