TEMA: IL MICROCREDITO/2

L'ing. Giovanni Borsetti ha illustrato l'iniziativa per il Microcredito, promossa dal distretto.

004GiovanniBorsettiUna serata, nella sede estiva del club, che ha visto un pubblico attento seguire la presentazione delle motivazioni e degli obiettivi dell'azione decisa dal Distretto 2060 e una partecipata discussione.

In estrema sintesi alla base dle progetto vi è la considerazione che non poche persone sarebbero in grado di avviare una attività economica

e creare una micro-impresa se avessero accesso al credito e fossero “accompagnate” nei primi passi da servizi offerti da professionisti. Ma, appunto non hanno accesso al credito: sono cosiddetti “soggetti non bancabili” in quanto non sono in grado di fornire quelle garanzie reali che le banche normalmente esigono per la concessione di un prestito.

Il tema ha coinvolto i presenti in particolare sotto l'aspetto dell'opportunità del club di impegnare le proprie risorse per inseririsi in un settore difficile come quello del credito bancario, competenza specifica di altri organismi. Qui di seguito il quadro illustrato dall'ing. Borsetti.   

 Il Microcredito in Italia

  • In sviluppo, ma ancora ai primi passi
  • 94 programmi pubblici e privati, con un numero limitato di beneficiari (alcune migliaia)
  • Importo medio: 6.000 EURO
  • Esclusione finanziaria: il 10% delle famiglie italiane (quasi 2,5 milioni) non ha un conto corrente bancario o postale
  • Usura: oltre 180.000 persone ne sono vittime, con tassi sopra il 10% mensile

005GiovanniBorsetti-Le istituzioni per il Microcredito sono disposte ad erogare piccoli finanziamenti, a milioni di individui “ricchi in idee” ma “poveri in beni mobili e immobili”, attraverso la sostituzione delle tradizionali forme di garanzia con altre che toccano la sfera:

  • della pressione sociale
  • della solidarietà di gruppo
  • della appartenenza a comunità di riferimento

Il soggetto individuato dal Distretto è Permicro: Prima società italiana a dimensione nazionale specializzata in microcredito, nata a Torino nel 2007. Fornisce servizi di credito alle imprese e alle famiglie considerate “non bancabili”.

Esperienza innovativa nel panorama italiano: modello di microcredito “di mercato”. Progressivo equilibrio tra efficienza (sostenibilità economica e finanziaria) e efficacia (performance sociale).

Punto centrale è il credito “di rete”: associazioni, comunità etniche, centri di aggregazione, parrocchie, cooperative etc interessate a che il cliente restituisca il prestito .

6244 crediti concessi, per 36,4 ml€, per l’80% a immigrati.

Tasso d’interesse 8% circa, molto competitivo in considerazione delle caratteristiche dei clienti.

Principali soci: BNL 24%, European Investment Fund 15%, Fondazione Paideia, Oltre Venture, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.

Il RUOLO richiesto ai CLUB e ai SOCI aderenti: Crederci! Fornire risorse, persone, indicare il “referente microcredito” di Club, essere partner attivo per contribuire ad alleviare il più drammatico problema dei nostri tempi: la disoccupazione! Le due presentazioni sono è scaricabile nella sezione documenti del club.