RELATORI: IL DOTT. MARIO GASPARINI E IL "DIARIO DI UN BIRDWATCHER"

RICORDI ED EMOZIONI CHE SI SCOPRONO SOLO INTEGRANDOSI NELL’AMBIENTE

20160726 MarioGaspariniIl dott. Mario Gasparini è nato e risiede ad Udine. Ha vissuto la sua fanciullezza a San Vito al Tagliamento. Si è laureato a Padova medico-chirurgo specializzato in ostetricia e ginecologia. Nel 1978 ha conseguito una seconda laurea in psicologia.

Dalla fanciullezza trascorsa nelle ubertose campagne del sanvitese porta con sé l’amore verso la natura ed in particolare del mondo degli uccelli che in essa vivono. Descrive , disegna, conserva tutto ciò che vede. Fin dagli anni 70 è stato uno dei primi birdwatcher che si conoscano (quando il termine non era ancora di moda). Nei suoi libri raccoglie 40 anni di osservazioni effettuati in varie zone del Friuli, d’Italia e all’estero.

20160726 BirdwatcherPrende per per mano alla riscoperta nel tempo e nello spazio di un ambiente che si trasforma o meglio trasformiamo. Carta, matita e pazienza hanno raccolto momenti e sprazzi di emozioni. Disegni schizzati sul momento sono divenuti piccoli pezzi d’arte capaci di trasmettere in poche righe l’essenza degli uccelli, dei navigatori del cielo. Una passione che vede “ “ gli Uomini con i loro sogni desiderano spesso volare lassù, vicino al cielo, come gli uccelli”….

Il tutto è divenuto il libro “Diario di un Birdwatcher” (Edizione Gaspari, pp. 185), uno straordinario affresco del mondo di chi si ferma ad osservare la natura e i suoi animali. Vi descrive in maniera diretta il mondo degli uccelli e dell'ambiente in cui sono immersi. Alle descrizioni accompagna schizzi e impressioni di ciò che osserva. Questo libro raccoglie quarant'anni di osservazioni effettuati in varie zone sia del Friuli sia di altri luoghi in Italia e all'estero

Il taccuino da campo è uno strumento fondamentale per il birdwatcher. Vi si possono segnare le specie e il numero degli esemplari osservati, oppure aggiungere descrizioni più dettagliate. Mario Gasparini fa ancora di più. Raccoglie ricordi, impressioni, emozioni, abbozza racconti immaginari, episodi divertenti e anche avventurosi, cita poeti e letterati, miti e leggende del passato, si serve della cultura e della lingua friulana. In un mix ricco e suggestivo che ne fa un'opera davvero interessante. Non è il naturalista rigoroso, geloso dei propri dati, si apre al mondo esterno. Trasforma in arte schizzi a matita che ritraggono gli uccelli in momenti della loro vita. Una lettura affascinante in sé, dalla quale le giovani generazioni possono trarne esempio e, quando sarà il tempo, ricordare e raccontare a loro volta il grandioso spettacolo della natura.

Quaranta anni di osservazioni, emozioni, aneddoti e racconti, ma anche descrizioni curate di luoghi, riflessioni, citazioni di poeti e letterati, riferimenti a miti e leggende. Il libro, è molto di più del taccuino da campo di un appassionato osservatore o di un naturalista. E' una guida per viaggiare seguendo i comportamenti di svariate specie di uccelli, in regione e non solo. Lo scrittore dà al lettore, la possibilità di conoscere, ad esempio, la vita e le abitudini della cicogna bianca e della folaga, del pettirosso e del chiurlo, ma anche i comportamenti del merlo acquaiolo e del picchio muratore. Un diario di esperienze e riflessioni, ma anche un manuale di gradevole lettura, arricchito da disegni originali, osservato e descritto con il rispetto e la cura di un cacciatore che punta non a togliere la vita ma a fissarla in immagini destinate a durare.

La sua visione è che “Non sempre l’uomo è in grado di collegare il visibile con l’invisibile come l’uccello. Gli uomini passano ma i sogni rimangono e anche le persone più comuni desiderano spesso impossessarsi simbolicamente di un pezzetto di cielo rappresentato da un uccello”.

E che sia così è confermato dalle numerose domande e considerazioni cha hanno fatto seguito alla sua relazione.