RELATORI: PROF. UGO RIGONI DELL’UNIVERSITÀ CÀ FOSCARI

PORTOGRUARO CAMPUS, UN PONTE TRA TERRITORIO E UNIVERSITÀ

IMG 20170110 ProfRigoniInterclub RC Portogruaro, RC Lignano Sabbiadoro – Tagliamento e RC San Vito al Tagliamento per l’intervento del prof Rigoni, Ordinario di Economia degli intermediari Finanziari e Dean della Challenge School Università Ca’ Foscari.

Dopo la presentazione da parte della Presidente

del Rotary Club di Portogruaro, Pierpaola Mayer, il relatore, il prof. Ugo Rigoni, Ordinario di Economia degli intermediari Finanziari Università Ca’ Foscari dopo aver presentato la Project Manager delle iniziative a Portogruaro, la dott.ssa. Federica Gazzentini, ha ripercorso brevemente il rapporto dell’Università con la Fondazione Portogruaro Campus e la città.

Le iniziative, nate in seguito alla convenzione del 2016 tra Ca’ Foscari e Portogruaro Campus, sono volte a sviluppare una più profonda cooperazione fra i due enti in materia di formazione e aggiornamento di imprese, giovani lavoratori e studenti.

Il progetto raccoglie quindi una sfida importante: approfondire un virtuoso scambio tra il produttivo tessuto cittadino di Portogruaro e del Veneto Orientale e la dinamicità del mondo di Ca’ Foscari che è ai vertici delle classifiche italiane per qualità della ricerca e dell’insegnamento.

Ca’ Foscari Challenge School è la scuola per la formazione continua dell’Università Ca’ Foscari, un centro di competenze che incrocia ricerca ed esperienza per dare vita ad un’ampia gamma di corsi, Master universitari, programmi executive, workshop di approfondimento e progetti su misura. E’ stato quindi naturale che alla Challenge School fosse affidato il mandato di sviluppare questo legame fra aziende, territorio e mondo accademico.

Il primo successo della collaborazione è stato l’avvio nella primavera del 2016 del Master universitario di I livello in Management dell’Innovazione Sociale Strategica (MUMISS), ma è soltanto una delle numerose iniziative che sono in programma, infatti è già online l’elenco delle attività proposte presso la Fondazione Campus (http://www.unive.it/pag/12338/ ), che sarà a breve ampliato anche con una serie di seminari informativi e di aggiornamento su temi di particolare interesse sia per il settore finanziario che per quello delle imprese.

Il Professor Rigoni, occupandosi di intermediazione finanziaria e dei suoi rapporti con il mondo delle aziende, ha sottolineato durante l’intervento come stiamo tuttora vivendo una fase storica difficilissima non solo a livello imprenditoriale, ma anche all’interno del sistema bancario. Alla base ci sono ragioni profonde che per molti anni abbiamo trascurato e delle quali adesso stiamo pagando le conseguenze.

Per quanto riguarda le banche, il problema sostanzialmente è stato quello della scarsa patrimonializzazione e delle perdite sofferte come conseguenza della crisi economica, ma non solo. Ci sono stati e ci sono problemi di governance di cui tutti sono a conoscenza, altri molto più profondi che invece sono rimasti celati ai più.

20170110 RigoniUn altro punto che emerge dall’intervento del Professor Rigoni è come l’intero sistema economico sia attraversato da una rivoluzione digitale che lo sta modificando profondamente. Nel sistema finanziario si parla di Fintech acronimo per Financial Technology (tecnologia finanziaria), ovvero la fornitura di servizi e prodotti finanziari attraverso le più avanzate tecnologie dell'informazione. Proprio in questo ambito stanno nascendo imprese di “ultima generazione”, che hanno come scopo lo sviluppo di nuovi servizi finanziari. Se a livello internazionale si può già vedere come le grandi venture capital stanno investendo copiosamente in queste imprese, che porteranno nei prossimi anni un’importante evoluzione nel sistema finanziario, questo fenomeno sta interessando l’Italia solo marginalmente.

Anche le aziende a loro volta sono sottoposte ad ulteriori mutamenti, basti pensare alla rivoluzione stessa dell’esperienza del consumo e il cambiamento dei ruoli degli “attori del mercato”. Ad esempio, nella catena di supermercati americana Macy’s recentemente è stato introdotto il pagamento di una quota anche solo per la prova di indumenti e calzature, che viene scalata solo in caso di acquisto del prodotto. Una misura che il brand ha dovuto adottare per limitare i danni dell’acquisto online di questi beni.

Legata alla rivoluzione esperienziale dell’acquisto è stato citato dal professore anche il brand americano Apple. L’azienda è stata infatti fra i precursori di questa mutazione, intuendo che il negozio sarebbe diventato il luogo dove il cliente avrebbe “sperimentato” il prodotto e una serie di emozioni ad esso legate, ma che l’interesse per l’acquisto si sarebbe stato concretizzato solo online.

Considerando la molteplicità di questi fattori e le loro conseguenze, come anticipato, Ca’ Foscari Challenge School ha pensato di creare un ciclo di seminari che interesseranno proprio la sensibilizzazione nei confronti della rivoluzione digitale all’interno del sistema finanziario e dei beni di consumo.

A conclusione del suo intervento il prof. Rigoni ha invitato la dott.ssa Gazzentini, referente per le attività di Challenge School a Portogruaro, a dare una sintetica illustrazione dei corsi già in programma. L’offerta nasce in risposta alle necessità di un territorio con una forte vocazione d’impresa e molto attiva nel settore dei servizi, proponendo corsi di formazione di alto livello dedicate alle imprese e ai giovani lavoratori che mirano ad acquisire ruoli e competenze aderenti alle richieste occupazionali del territorio o aggiornarsi ai numerosi cambiamenti culturali ed economici del nostro tempo.

◾Consigliere di amministrazione nella gestione d’impresa. Il progetto si propone come un percorso modulare che trasferisce un aggiornamento completo ed efficace in merito agli aspetti economico-giuridico-aziendali che caratterizzano la gestione di una impresa. (http://www.unive.it/pag/20020/ )

◾General Mangement per PMI. Il corso vuole fornire gli strumenti essenziali per governare le principali dinamiche che caratterizzano la gestione di un’impresa, che si trovano ad operare in ambienti sempre più competitivi e che necessitano di avviare processi di innovazione di prodotto, di cambiamento organizzativo e di internazionalizzazione per poter competere ad alto livello sul mercato. (http://www.unive.it/pag/12456/ )

◾Hospitality Innovation. Un percorso rivolto a imprenditori, direttori e manager di aziende del settore alberghiero, che desiderano dare una spinta innovativa e adottare le logiche delle grandi catene per gestire al meglio il proprio business. Il programma è diviso in tre moduli, che possono essere intrapresi anche separatamente, che affrontano le seguenti tematiche. Modelli manageriali e tourist business per imprenditori, gestione economica e human resources e Web Marketing.

Inoltre, è anche possibile richiedere la creazione di percorsi personalizzati sulle necessità della singola azienda. La dott.ssa Gazzentini ha dato la propria piena disponibilità per richieste e stimoli, invitando a contattarla: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.