DISTRETTO: VIVERE SENZA DOLORE SI PUÒ? CONFERENZA SU UN DRAMMA QUOTIDIANO NASCOSTO

UN PROGETTO IN PIENA SINTONIA CON GLI SCOPI FONDAMENTALI DEL ROTARY

20170226 Dolore“Ogni Rotariano ha il dovere di adoperarsi per migliorare la qualità della vita nella propria comunità e nel mondo attraverso il servire”

Il 25 marzo il nostro Distretto organizza ad Arcugnano (VI) il convegno su un dramma dovuto più all’assuefazione acritica che alla carenza di risorse. È un dramma quotidiano che Il nostro club aveva evidenziato un paio d’anni fa in seguito alle sofferenze di una famiglia del nostro territorio. È anche un esemplare modo di dare concretezza agli obiettivi del Rotary di sviluppare progetti

La Legge 38 del 15 marzo 2010 ha introdotto una serie di importanti novità nella gestione del dolore.

Per questo il nostro Distretto ha aderito al service “Rotary contro il dolore”, finalizzato a fare informazione circa la necessità di curare adeguatamente e con tecniche moderne il dolore cronico, compreso quello non neoplastico che rappresenta oltre il 90% delle sindromi dolorose, causando gravi disagi per la società fra cui anche ingenti perdite economiche.

Attraverso il convegno  – direzione scientifica di Giorgio Mariot, Direttore U.O.S.D. Terapia Antalgica Ospedale S. Lorenzo, Valdagno (VI) e Socio del Rotary Valle dell’Agno - si intende sensibilizzare gli Amministratori locali circa l’applicazione della legge in rapporto alle necessità territoriali e non ai meri principi minimi descritti nel testo. Numerosi i relatori qualificati che si alterneranno nel corso della giornata, che culminerà con la tavola rotonda sul tema “La legge c’è e adesso cosa facciamo?” e le conclusioni del Socio e assistente del Governatore per l’Area 4, Mario Lavarra.

La Legge 38 del 15 marzo 2010 sulle cure palliative e terapie del dolore, fino a quel momento considerate tra loro sinonimi e destinate ai pazienti oncologici in fase terminale, ha introdotto una serie di novità di grande importanza nella gestione del dolore. Il testo contempla la costruzione di una rete territoriale di strutture sanitarie per la terapia del dolore, accanto alla valorizzazione del ruolo dei medici di medicina generale che presteranno direttamente alla maggior parte dei propri pazienti le necessarie cure antalgiche, rimandando i casi più gravi alle strutture territoriali di riferimento. Mentre per le cure palliative sono sorte strutture abbastanza ben organizzate, a distanza di oltre sei anni dall’applicazione della legge non esiste ancora un’adeguata uniformità territoriale per quanto riguarda la terapia antalgica, essendo lasciata la gestione del dolore difficile all’intraprendenza di specialisti volonterosi.

Il service denominato “Rotary contro il dolore” si prefigge di organizzare un congresso con l’intento di divulgare la necessità di curare adeguatamente e con tecniche moderne il dolore cronico, compreso quello non neoplastico che rappresenta oltre il 90% delle sindromi dolorose, causando gravi disagi per la società fra cui anche ingenti perdite economiche. Si intende promuovere l’applicazione della legge da parte degli amministratori in rapporto alle necessità territoriali e non applicando meramente i principi minimi descritti nel testo. Altro punto importante è la formazione continua, in quanto curare la “malattia dolore” non è semplicemente somministrare analgesici, dal momento che non tutti i pazienti rispondono egualmente agli analgesici e non tutti i dolori cessano con farmaci ritenuti estremi come la morfina.

Alcune evidenze terapeutiche sono inoltre limitate in molte regioni, come la possibilità di usufruire della cannabis terapeutica sovvenzionata dal SSN, dimostratasi efficace nella cura di alcune forme dolorose. Risulta doveroso coinvolgere anche le strutture ordinistiche per l’adeguata informazione sui diritti degli ammalati e sulla formazione dei tecnici.

Il convegno, che dà diritto a 4,9 crediti formativi ECM per medici specialisti, è aperto a 150 partecipanti e prevede una quota di iscrizione, come da programma scaricabile QUI. La Conferenza si svolgerà presso l’Hotel Villa Michelangelo, Via Sacco 35, Arcugnano (VI). Segreteria: segreteria è De Prato Congressi s.a.s. via Cappuccina 17, 30172 Mestre Venezia t+f 041 0993580 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.