COMMISSIONE GIOVANI PROGRAMMA 2014-2015

Stefano Montrone, Presidente della Commissione Giovani ha presentato le linee guida per l'azione del club

MontroneStefanoL200Nell’aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove Generazioni diventino la quinta Via d’azione che si aggiunge all’Azione interna, all’Azione professionale, all’Azione di interesse pubblico e all’Azione internazionale, dimostrando con questa scelta l’impegno continuo e maggiore del Rotary nel coinvolgimento attivo dei giovani nelle azioni concrete dei Club e dei Rotariani.

Il past Presidente internazionale di quell’anno (Ray Klinginsmith) ha affermato che

i migliori club sono quelli che hanno attività ben bilanciate tra le Vie d’azione e, in particolare, dice: “I club forti sono coinvolti in tutte le cinque Vie d’azione, ma quelli che non hanno programmi per le Nuove Generazioni si perdono una parte della grande avventura che è il Rotary e la nuova via d’azione migliora il valore dei programmi giovanili e il loro impatto sul futuro del Rotary”. E ancora: “ Le Nuove generazioni non sono importanti solo per il futuro del Rotary, ma per il futuro delle comunità e del modo intero”.

Da quella decisione la situazione nel mondo si è purtroppo evoluta in senso non sicuramente positivo e le tematiche relative ai giovani hanno visto crescere la loro problematicità e complessità ed è per questo che dobbiamo aumentare l’impegno al fine di conseguire maggiore efficacia nelle azioni che verranno intraprese.

La situazione economica generale dell’Europa, e quella italiana in particolare, denunciano da tempo un alto livello di criticità. Non è nostro compito affrontare analisi puntuale di quanto stia accadendo in questo momento, ma un dato emerge con chiarezza: sono i giovani, le nuove generazioni, a subire in maniera a volte drammatica i contraccolpi di questa condizione, sia sotto il profilo occupazionale sia per una profonda crisi motivazionale. Si va progressivamente e pericolosamente diffondendo fra i giovani un diffuso senso di disagio, di demotivazione.

Fra le “missioni” del Rotary non ultima è quella di incidere nella vita sociale delle comunità in modo attivo, proponendo sempre l’eticità ma anche le qualità gratificanti del servire: e servire attraverso i giovani è una visione a mio avviso tra le più produttive ed efficaci.

Quali le Caratteristiche dei progetti.

‐ Territorialità. Si ritiene che i service rivolti in qualche modo ai giovani debbano avere prevalentemente radici e obiettivi nel territorio di competenza del Club (o, meglio, dei club) proponente: questa scelta punta a facilitare l’utilizzo di competenze reali e dirette in una realtà conosciuta e quotidianamente vissuta, così come tende a rendere puntuale, continuo ed efficace il controllo delle varie azioni e del livello dei risultati conseguiti, con un continuo raffronto con gli obiettivi prefissati e con le esigenze individuate.

‐ Visibilità. La visibilità è condizione per l’individuazione del Rotary come una delle agenzie attive nel sociale, ma anche a esaltarne la credibilità istituzionale e le peculiarità dell’agire.

‐ Coinvolgimento dei soci. E’ importante che i soci si sentano partecipi anche sotto il profilo della generazione delle risorse materiali necessarie allo sviluppo dei progetti con i giovani. E’ strategico che rotariani utilizzino il loro ruolo sociale e professionale (e le conseguenti reti di relazioni).

‐ Messa a disposizione delle competenze dei soci per l’avviamento delle iniziative giovanili. Questo è il modo di agire rotariano per eccellenza. Mettere a disposizione competenze più che denaro significa raggiungere un alto grado di consapevolezza dell’azione di volontariato, significa ridurre le necessità finanziarie (il monte ore professionale dedicato ha evidentemente un valore economico, e il servizio che si dà non si compra), ancora significa ingenerare un livello anche di partecipazione emozionale che sicuramente può migliorare la qualità del service e, da non trascurare, far riconoscere degli aspetti di personale e positiva gratificazione.

‐ Lunga durata del progetto (comunque non legata alle singole annate presidenziali), ma breve durata delle singole attività di sostegno (max. due o tre anni). Ciò da una parte significa, oltre che rispondere alla impostazione rotariana dei piani almeno triennali, impegnarsi in prospettive ampie, caratterizzanti il rapporto con la comunità e il territorio; di individuare azioni di cui si possano chiaramente individuare gli obiettivi e riscontrare i risultati. Chiari sono altresì i compiti assegnati.

Rotaract: supervisionare alle attività del rotaract, collaborando con il presidente, coordinando i loro progetti con quelli del club padrino.

Interact: esplorare la possibilità di creare un interact ponendo le basi per la costituzione di un club efficace secondo lo spirito del rotary international.

Ryla: assistere e coordinare i giovani che vengono individuati per partecipare al RYLA distrettuale.

Scambio Giovani : assistere e coordinare i candidati allo scambio giovani.

La nostra Attività per l'anno 2014-2015 2014-15 sarà articolata nella condivisione dei programmi e delle attività del Rotaract. Sono 4 i punti che saranno da loro sviluppati:

- Sviluppo capacità professionali: che ad oggi prevedono 2 serate interclub, una con Udine Nord-Gemona, argomento “Crescita professionale” con relatore principale Luca Marcolin, socio Rotary Club Montebelluna, che si occupa di consulenza per lo sviluppo della leadership; e un altro incontro, tema “Imprenditoria Giovanile” con ospite un giovane imprenditore che parlerà della sua esperienza e delle sue difficoltà nel far nascere la sua impresa.

- Collaborazione con il Rotary padrino: abbiamo già condiviso insieme il passaggio delle consegne e si prevedono 2 eventi insieme, uno sulla “Sicurezza Informatica nelle Aziende” ed una riunione di caminetto.

- attenzione esigenze comunità locale: si tratta dei service storici (arance della salute e Azalee Airc, banchetto alimentare con una o più giornate dedicate) e poi di una serata con argomento “Orientamento Universitario” dove, sulla base di esperienze dirette, l’obiettivo e aiutare i ragazzi delle scuole superiori che si affacciano al mondo universitario (cosi magari si recuperano nuovi soci).

- cercare nuovi soci: si rinnova il sito internet x dare maggior informazione all’esterno; altri incontri conviviali di interclub; pensavano di interfacciare nella bacheca del Rotary le richieste dei giovani rotaractiani con le possibili offerte dei Rotariani al fine di ampliare le possibilità di esperienze anche in campo lavorativo.

Ecco che da parte nostra dovremo avere una presenza attiva agli Incontri con il Rotaract per fornire assistenza e consulenza per la realizzazione dei loro service.

I membri della Commissione sono: Ivano Movio, Flavio Brollo, Angelo Valvason, Ermanno Quagliaro, Giusi Rocco.