PORTO VECCHIO DREAMING: CONCORSO DI IDEE SULLO SVILUPPO DELL’ANTICO SCALO ORGANIZZATO DAL ROTARY, DAL PICCOLO E DALL'AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO ORIENTALE

IL ROTARY CLUB TRIESTE HA PROMOSSO UN’INIZIATIVA DI GRANDE INTERESSE

È in corso di svolgimento l’iniziativa "PORTO VECCHIO DREAMING", 12 idee sul suo riuso che arrivano dal basso sulle quali voteranno i lettori del Piccolo.

Il Rotary Club Trieste, in collaborazione con Il Piccolo e con il patrocinio dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, ha lanciato il progetto "Porto vecchio dreaming", aperto a tutti coloro che hanno idee innovative riguardanti la trasformazione del Porto vecchio in una nuova parte della città.

Attraverso questa iniziativa si poteva presentare il proprio sogno sul riuso del Porto vecchio in pubblico e davanti alle autorità. È la "fetta" della città su cui si concentrano più aspettative, più fantasie, più speranze. Perché allora non renderle concreto in progetti, in idee realizzabili, in contributi "dal basso" per le istituzioni e i grandi gruppi che avranno il compito di rivitalizzare quest'area?

È nato così il progetto "Porto Vecchio Dreaming", con l'obiettivo dichiarato di portare per l'appunto nuove idee alla "causa" del Porto vecchio facendo in modo che, a portarle, siano proprio i cittadini. «Per tanti anni e attraverso molteplici iniziative - si leggeva nella presentazione del progetto - a Trieste abbiamo sognato la rinascita del Porto vecchio, oggi sono finalmente maturi i tempi per passare dal sogno alla realtà. Dall'inizio del 2017 gran parte dei 65 ettari, 650 mila metri quadrati di territorio portuale denominato "Punto franco vecchio", è stata sdemanializzata e la proprietà è stata intavolata al Comune di Trieste. Sono state inoltre rilocalizzate in altre aree della città le superfici che hanno benefici del Punto franco. Molte ipotesi di riutilizzo sono state analizzate e proposte da esperti e autorità, ma non è stata mai data la possibilità ai cittadini di esprimere il loro "Porto Vecchio Dreaming".

Per i promotori che fanno capo al Rotary insieme al quotidiano locale e all'Authority, è dunque arrivata l'ora di raccogliere le idee e dibattere sulle possibili destinazioni da dare alle aree e agli edifici, sull'infrastrutturazione, sull'integrazione con la città.

Il Rotary Club Trieste ha organizzato a tale scopo un forum di ascolto di chiunque manifestasse interesse, dando la possibilità di pubblicizzare in particolare 12 idee di sviluppo del Porto vecchio, selezionate tra le proposte inviate.

I proponenti hanno avuto la possibilità di esporre in sede pubblica, mercoledì 17 maggio, con una presentazione della durata massima di cinque minuti e un supporto di 15 diapositive, le loro idee, che potevano riguardare anche solo ambiti parziali dell'area. A seguire, le idee presentate verranno discusse in una tavola rotonda, coordinata dal direttore de Il Piccolo Enzo D'Antona, dal Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani e dal presidente del Porto Zeno D'Agostino.

Le richieste di partecipazione dovevano venir inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , entro lunedì 8 maggio.

Le varie proposte sono state anticipatamente selezionate dal Rotary Club Trieste il 11 e 12 maggio alla presenza di una commissione tecnica del Rotary stesso coordinata dall'ingegner Pierpaolo Ferrante, responsabile del progetto.

Ora la parola passa ai lettori del quotidiano che possono esprimere il loro parere nel sito del Piccolo.

Click QUI per leggere l’articolo e vedere le proposte presentate.