PROTEZIONE CIVILE E NUMERO UNICO EUROPEO: UNA VISITA GUIDATA ALLA SCOPERTA DI UNA STRUTTURA ALL'AVANGUARDIA

AFFOLLATO INTERCLUB CON GLI AMICI ROTARIANI DI PALMANOVA, SAN VITO E LIGNANO

La missione della Protezione civile della Regione è delineata dall'articolo 1 della legge regionale n. 64/1986, concernente l'organizzazione delle strutture di interventi regionali in materia di protezione civile:

“L'Amministrazione regionale assume a propria rilevante funzione quella del coordinamento di tutte le misure organizzative e di tutte le azioni dirette a garantire, di un quadro di sicurezza dei sistemi sociali regionali, l'incolumità delle persone virgola e barra o dei beni e dell'ambiente rispetto all'insorgere di qualsivoglia situazione o divento che comporti agli stessi grave danno pericolo di grave danno e che per loro natura ed estensione debbano essere fronteggiate con misure straordinarie, nonché a garantire il tempestivo soccorso.”

La “missione” della Protezione Civile comprende le seguenti attività: Il monitoraggio e la prevenzione; l’allertamento attraverso il Centro Funzionale decentrato per la diramazione delle allerte di protezione civile; il volontariato con la formazione, l’addestramento e coordinamento; la formazione e l'informazione verso la cittadinanza sui temi della prevenzione/resilienza/mitigazione rischi. Il pronto intervento per la riduzione e mitigazione dei rischi; le azioni di soccorso alla popolazione in situazione di calamita o pericolo; il numero 1 il Numero Unico Emergenze 112; il servizio aereo regionale, l'antincendio boschivo: prevenzione e lotta attiva; il ristoro dei danni; i rimborsi ai datori di lavoro per il volontariato e infine la comunicazione istituzionale e sociale su prevenzione resilienza ed emergenza. Protezione Civile: Chi siamo?

20170625 Palmanova10La Protezione Civile e oggi un sistema integrato, perché al soddisfacimento ed alla cura di tale compito non può essere preposta, con competenza esclusiva, un'unica autorità; al contrario, come si conviene ad una società pluralista ed ad un'amministrazione partecipativa, tale esigenza deve essere lasciata la cura di più organi e più autorità, nonché degli stessi privati cittadini. Solo che tutti questi soggetti e queste autorità devono essere tra loro coordinati e organizzati al fine di evitare interferenze e duplicazioni da un lato, ed abdicazioni di ruolo dell'altro, ed al fine di essere indirizzati alla migliore cura di un unico pubblico fine.

Tutte le componenti del “Sistema Stato”, vale a dire Comuni, Governo (Dipartimento della Protezione Civile, presidenza del Consiglio dei Ministri), concorrono unitariamente al “Sistema Integrato di Protezione Civile”, con precise competenze e chiare responsabilità di intervento. Nucleo essenziale del sistema integrato di protezione civile regionale è il volontariato: persone che mettono gratuitamente a disposizione della collettività il proprio tempo, le proprie capacità e competenze per svolgere attività di protezione civile, formati coordinate dalla Direzione Regionale di Protezione Civile.

Questi numeri del mondo del volontariato in Regione Friuli Venezia Giulia:

-          oltre 8000 volontari provenienti da gruppi comunali di protezione civile presenti in ogni comune della Regione Friuli Venezia Giulia;

-          oltre 3600 volontari di protezione civile iscritti alle associazioni di protezione civile.

Il 112 è il numero unico europeo di riferimento per ogni emergenza, attivo già in diversi paesi europei in base alla Decisione del Consiglio del 29/07/1991 n. 91/396/CE, secondo la quale “tutti gli Stati membri devono introdurre il numero unico emergenza”.

Tutte le telefonate di emergenza confluiscono in un'unica centrale di risposta, qualsiasi numero di soccorso venga chiamato: Arma dei Carabinieri (112), Polizia di Stato (113) Vigili del Fuoco (115), Sanitaria (118).

20170025 Palmanova11È gratuito sia da rete fissa che mobile, multilingue, accessibile ai disabili.

Gli operatori della centrale di risposta dopo aver localizzato il chiamante e individuata l'esigenza - collegamento con il CED ( centro elaborazione dati ) del Ministero dell'Interno - smistano le chiamate all'ente competente.

In ogni caso, è importante descrivere il più dettagliatamente possibile la propria posizione. Grazie al filtraggio degli operatori della centrale unica di risposta, vengono eliminate le chiamate dovute a “scherzi”, per errore o improprie, così i tempi di risposta risultano migliori.

Importante: I numeri 118, 113 e 115 restano in vigore e il cittadino può continuare a chiamarli.

Al fine di realizzare il servizio di Call Talking NUE 112, secondo la legge 124/2015 (legge Madia) che prevede l'estensione del Numero Unico Europeo NUE 112 su tutto il territorio nazionale è stata istituita nella Regione Autonoma FVG la Centrale Unica di Risposta presso il Centro Operativo della Protezione civile della RAFVG sito in via Natisone, 43 a Palmanova (UD ).

In base alla legge regionale 6 agosto 2015 n. 20, alla Protezione Civile della Regione sono demandate la realizzazione e la gestione della “Centrale Unica di Risposta al NUE 112” con la conseguente attivazione del numero unico europeo di emergenza (NUE) 112, mediante l'adozione del modello del cosiddetto “call center laico”, destinato a ricevere tutte le chiamate d'emergenza effettuate nel territorio regionale.

Il servizio è operativo h24/365 gg in tutta la Regione FVG dal 4 aprile 2017. Tutte le telefonate di emergenza e soccorso fatte a:
Carabinieri (112 ) / Polizia ( 113 ) / Vigili del Fuoco (115) / Emergenza Sanitaria (118)
confluiscono nella Centrale Unica di Risposta presso il Centro Operativo della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in via Natisone n. 43 a Palmanova (UD).
L'operatore della centrale unica di risposta individua il tipo di emergenza e smista le chiamate all'ente competente (112-113-115-118), con i seguenti effetti e vantaggi:
  • Localizzazione del chiamante
  • Alleggerimento della pressione telefonica sulle centrali di secondo livello di - effetto filtro
  • Il cittadino viene richiamato quando la linea cade
  • Tutte le chiamate anche quelle improprie o erronee vengono processate
  • Sicurezza del sistema con Disaster Recovery su Brescia ed in futuro sul sistema a rete dei 112 italiani
  • Statistiche giornaliere dei dati che permettono un'analisi precisa e puntuale dei tempi di evasione
  • Possibilità redazione multilingue (17), a beneficio anche dei PSAP2
  • Smistamento delle chiamate alle competenti forze dell'ordine
  • Sviluppo delle funzioni di coordinamento tra le sale operative PSAP2

(Guglielmo Galasso )