STEFANO CAMPANELLA, GOVERNATORE DEL DISTRETTO 2060 VISITA IL CLUB

UN MESSAGGIO SEMPLICE QUANTO FORTE: VINCERE L’INDIFFERENZA PER .. FARE LA DIFFERENZA!

La visita del Governatore è un appuntamento importante nella vita del club. La sua valutazione dell’attività è una motivazione allo sviluppo di ulteriori iniziative.

L’atteso intervento del DG Stefano Campanella è iniziato con l’apprezzamento per le iniziative del Club, presentategli nel corso di un incontro con il direttivo.

Ha poi, nel suo ruolo di ambasciatore del messaggio del Presidente Internazionale , trattato le linee strategiche dell’annata.

Il Presidente internazionale, Ian Riseley, le ha riassunte nel motto e nel logo della sua annata. Il Motto “Il Rotary Fa la differenza” intende richiamare l’attenzione sull’impegno personale quale strumento essenziale per produrre services rotariani. Il logo vuole ricordare la diversità, che ha un ruolo importante ed è uno dei cardini del piano strategico assieme al servizio, all'amicizia, alla leadership, all'integrità. Diversità di colori, di razza ,di religione. Diversità anche di idee politiche che comunque vengono incluse in questo circolo che è il mondo del Rotary e lavorano insieme per cercare apportare miglioramenti alla società.

Il Presidente Internazionale ama l’Italia e lo ha dimostrato non solo con l'atteggiamento nei nostri confronti ma anche nell'impegno che assunto con noi nel voler stabilire una delle sue conferenze presidenziali, sono solo 6 per ogni parte del mondo, in Italia.

Quindi dopo tanti anni abbiamo il ritorno del Presidente Internazionale in Italia, a Taranto , il 28 aprile 2018. Terrà una conferenza per la prevenzione della pace nel Mediterraneo con tutte le conseguenze che ci si può immaginare sulle problematiche dei migranti e vari aspetti. È un grande impegno nei nostri confronti che ha trovato subito unanimità in tutti i governatori della nostra zona.

Poi un apprezzamento per la coscienza ecologica inserita nell’annata del club e per gli aspetti culturali sviluppati dal club. Ian Riseley vuole far piantare un albero per ogni rotariano, saranno quindi oltre 1.200.000 gli alberi piantati quest’anno. Ha ripreso una iniziativa di Paul Harris, che piantò un albero ad ogni visita ricevuta da un rotariano si da ottenere un bosco che simbolicamente rappresenta l’unità nella diversità della natura.

La considerazione che accanto ai service internazionali si trova sempre qualcosa di buono da fare nel proprio territorio e che dobbiamo mettere a disposizione il nostro tempo, le nostre conoscenze, partecipare personalmente. Service che ci vedano impegnati in prima persona senza cedere alla lusinga della delega. È vivendo l’azione che possiamo esprimere al meglio le nostre potenzialità.

Un altro grande obiettivo internazionale è il raggiungimento della parità di genere entro il 2025.

Nel gennaio del 2016, entrando nel ruolo di futuro governatore ha sentito Papa Francesco affermare, in occasione della 49a giornata della pace, che Dio non è indifferente alle problematiche dell'uomo. L'ho accolta come una frase giusta e soprattutto che l'indifferenza è la nemica della pace. A San Diego, dove ha seguito la dura scuola di formazione, fatta a 530 governatori di cui 123 donne, lo ha colpito l’assonanza del Motto del nostro presidente internazionale tra indifferenza e fare la differenza. Questo lo ha indotto a fondere le due frasi in vincendo l'indifferenza per fare la differenza. Muoversi tenendo ben presente che l'indifferenza non è mai stata nel DNA dei rotariani che non si girano dall'altra parte e hanno sempre cercato di “fare del bene nel mondo”.

Da qui la scelta del motto del nostro distretto, che nasce dalla consapevolezza dell’importanza di scuotersi e scuotere dall’indifferenza, quale presupposto per l’azione efficace.

Un invito essere orgogliosi di essere rotariani in quanto simbolo di una scelta di vita dedicata al servizio nella propria comunità e nel mondo.

L’augurio di un buon lavoro il presidente e la convinzione che i Services programmati andranno tutti a buon fine e avranno l'aiuto del distretto concludono il suo discorso.

La sua gentile consorte, Signora Adele, Con il dono di un braccialetto di plastica di un colore strano, ha voluto ricordare la pluriennale battaglia, che manca poco per essere vinta, contro la polio. Con la sua scritta “End Polio Now”, simboleggia il tatuaggio che nei paesi più poveri del mondo viene usato dai medici per identificare i bambini già vaccinati ed è un appello a compiere l’ultimo forzo ricordando che quando saremo riusciti a debellare la polio nel mondo avremo anche Italia un vaccinazione in meno per nostri bambini.