IL PREMIO GIOVANI IMPRENDITORI 2018 A DOMENICO FRACCAROLI

UN’AGRICOLTURA DEL PRESENTE GRAZIE ALLA VALORIZZAZIONE DEL PASSATO

Il Presidente Cottignoli ha presentato con il calore dei suoi ricordi il vincitore del Premio ricordando la storia della sua azienda agricola.

Il territorio di Paradiso di Pocenia , negli anni sessanta, era un luogo abbandonato. All'epoca il nonno, Domenico anche lui, aveva appena iniziato a rimettere in sesto quella località che era in uno stato di abbandono notevole. Come era in abbandono  anche tutta l'agricoltura di quei posti.

Una natura arcaica della quale restano le tracce nelle vecchie case salvate e da guardare perché da lì è iniziata una straordinaria epopea nel mondo dell'Agricoltura. E la famiglia Fraccaroli va sicuramente annoverata tra i pionieri.

Il nonno Domenico arriva qui nel ‘56. Acquista all'epoca i terreni e comincia il riordino, partendo da Villa Caratti. È un Giovanni Bottari ante litteram. Uno che si mette a lavorare con molta attenzione riordinando l'agricoltura.

All’epoca si poteva coltivare barbabietola da zucchero e baco da seta, produzioni che oggi non esistono praticamente più.

L’azienda passa al figlio Tiziano, persona di forte carattere e nuove idee, che prosegue il suo sviluppo  puntando su cereali e vino per poi passarla al figlio Domenico, il dottor Domenico Fraccaroli, che continua la tradizione familiare portando nuovi contributi.

Domenico parte dalle coltivazioni tradizionali chiedendosi come valorizzarle. Inizia dal vino migliorandone la qualità ma soprattutto decidendo di venderlo in zona. A metri zero, non chilometri, perché dalla cantina passa al proprio agriturismo. Ha chiara da subito l’importanza della commercializzazione.

Un’idea nuova che introduce e che lo aveva affascinato già durante gli studi è la coltivazione del riso. Una coltivazione che in Friuli  si era fatta sino al ‘700.

Studia le varietà, si impegna poi nella ricerca di varietà nostrane, autoctone. Anche qui non solo produce,  con una linea corretta di coltivazione, mirando alla qualità,ma cura anche il marketing  portando in giro la voce del Friuli perché nei suoi sacchi c'è anche il cuore del medio in Friuli, il made in Friuli.

È una persona che vuole valorizzare al massimo il suo territorio. Il riferimento al nonno e papà sono necessari perché altrimenti non si percepirebbe appieno i passi giganteschi fatti dagli anni ’50 ad oggi.

È un giovane imprenditore che, nel piccolo quanto incantevole comune di Pocenia, ha saputo trasformare con  impegno la propria azienda trasformandola in un modello di sviluppo ed innovazione.

Il premiato, Domenico Fraccaroli, ha illustrato sinteticamente il percorso fatto iniziando dalla passione per il riso. Passione nata dopo una visita in risaia a Isola Scala che gli fa chiedere perché qui, dove c’è più acqua che nel veronese non venga coltivato. Papà Tiziano gli ha spiegato le ragioni storiche. Lo spopolamento postbellico negativo data la molta manodopera necessaria per la coltivazione, la carenza di infrastrutture indispensabili come quelle per la raccolta e l'essiccazione. A ciò si aggiungeva il passaggio dell’agricoltura alla meccanizzazione, molto più redditizia con altre coltivazioni.

Portare il riso a Paradiso, località isolata, è una scelta anche legata al desiderio di distinguersi in modo da indurre i clienti a venirci. Con entusiasmo ho  sviluppato  una tradizione tipicamente friulana: La frasca. Fraccaroli4Nata per la vendita del surplus delle vecchie aziende agricole si dimostra uno strumento commerciale propulsivo. Il riso é  un'attrazione che poteva portare la gente a conoscere Paradiso.

Poi l’acquisizione di conoscenze, grazie alle consulenze di professionisti, e la nascita del proprio marchio con la volontà di legarlo al territorio, alla sua storia e di vendere un prodotto che contenga i valori del territorio.

Da qui il ripristino del parco della casa, l’attenzione ai desideri dei clienti, la comprensione che oltre a distinguersi con il prodotto bisognava anche legarlo effettivamente alla storia locale. Un qualcosa che va oltre le persone per diventare una ricchezza del e per il territorio.

Una scelta che consentirà anche in futuro di continuare a produrre ricchezza. Una scelta che rende gli agricoltori italiani, che non hanno le dimensioni territoriali di altri paesi, unici quando si collega il prodotto all'arte, alla storia e alle tante specialità che ci fanno conoscere nel mondo.

Poi, da una richiesta di produrre orzo, è nata la produzione di birra. Birra nella quale c’è anche il riso prodotto in azienda. Così si è aggiunto un altro motivo per venire  a Paradiso.

Fraccaroli2Il cibo come il bere sono una cosa molto intima e in questo campo vi sono ampi spazi che, spesso, si ampliano proprio nei periodi di crisi. Bisogna capire e sviluppare gli stimoli.Da cosa nasce cosa.

Le aziende agricole di una volta, dove i contadini coltivavano quello di cui avevano bisogno, erano multi prodotto. Bisogna riscoprire i valori del mondo dell'Agricoltura di una volta e la sua ricchezza in termini di varietà e anche di conoscenze.

La conclusione: consapevolezza della realtà attuale, più difficile di qualche anno fa, ma con opportunità da cogliere mantenendo sempre la convinzione che non mollando mai possiamo farcela.

La consegna del Premio, i complimenti del sindaco di Pocenia, Sirio Gigante,  e le domande dei presenti a conclusione di un momento dedicato a chi con il proprio lavoro contribuisce in modo significativo allo sviluppo del nostro territorio. 

Nell'immagine qui sopra: La "Frasca" e la famiglia Fraccaroli