RELATORI: LEOPOLDO COMISSO E “INVECCHIAMENTO ATTIVO: LIGNANO, UN BOSCO DA VIVERE"

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LA INFLUENZA della PERCEZIONE DI SICUREZZA NELLA SCELTA DELLA META TURISTICA PER LE PROPRIE VACANZE

Spesso perdiamo di vista le cose ovvie quali il ruolo svolto dagli ospedali e dalla qualità dell’assistenza sanitaria per la sicurezza delle località di villeggiatura, quanto siano capaci di rispondere alle esigenze dei residenti e dei turisti a 360 gradi,  non solamente per il soccorso e le emergenze, ma anche, ad esempio con un’offerta specifica di servizi rivolta a quanti soffrono di patologie croniche e necessitano di cure frequenti e continuative, ad anziani, persone con difficoltà motorie, bambini, ecc.. la presenza di  servizi sanitari ad hoc sono una delle condizioni per lo sviluppo del turismo accessibile ed assieme a terme, spa ecc. anche per il turismo del benessere. .

La qualità delle cure e dei servizi sanitari erogati, la vicinanza di un ospedale alle zone di villeggiatura, quali elementi della sicurezza di poter contare di cure adeguate in caso di bisogno, vanno annoverati tra i  i “determinanti delle scelta della meta turistica”  e fattori  capaci di influenzare la scelta di una località come meta per le proprie vacanze  per segmenti importanti di domanda (elementi importanti per la reputazione di una località, la promozione ed il marketing turistico).

Leopoldo Comisso ricopre attualmente la posizione di Referente dei servizi Amministrativi del Distretto Sanitario Ovest, si occupa della Mobilità sanitaria internazionale, di progetti di collaborazione con assicurazioni sanitarie tedesche e della Russia, inoltre è Project Manager per la AAS n. 2 “Bassa Friulana, Isontina” del progetto HoNCAB ed ha coordinato il gruppo di studio internazionale del Work Package n.8. Il progetto HoNCAB “Creazione di una rete di ospedali per la raccolta e lo scambio di informazioni sugli aspetti amministrativi (pagamento e rimborso) delle prestazioni sanitarie dei pazienti transfrontalieri” è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea (Agenzia Esecutiva per la Salute e i Consumatori) all’interno del Secondo Programma d’Azione Comunitaria in materia di Salute 2008-2013. Il W.P. “Inchiesta sui temi chiav: turismo, sanità transfrontaliera” ha studiato esperienze esistenti, in Europa, nell’ambito delle cure sanitarie transfrontaliere e del “turismo sanitario”.

Una esposizione che illustra quanto presentato nel convegno ”MEDICAL and WELLNESS TOURISM: EXPERIENCES in EUROPE” del 10 Aprile 2018 al Parlamento Europeo, nel panel  “ TOURISM AS CHALLENGE FOR HEALTHCARE AND HEALTHCARE AS RESOURCE FOR TOURISM”. Come temi nei loro variegati aspetti: il turismo sanitario transfrontaliero, le relative normative UE, le relazioni e sinergie derivanti e derivabili, motivazioni della mobilità sanitaria internazionale, l’assistenza sanitaria ai turisti e gli aspetti che consciamente e o inconsciamente possono incidere  nella scelta di dove trascorrere periodi di vacanza.

Tra questi, accanto a quelli relativi alla sicurezza in senso lato (criminalità, terrorismo) assumono sempre maggior peso gli aspetti relativi alla sicurezza sanitaria e concetti quali quello  dello “Ospedale di prossimità turistica” che  identifica una struttura  ubicata vicino ad una località turistica in grado di garantire tutti i livelli di complessità  24 ore su 24: servizi di emergenza (pronto soccorso, chirurgia di base, unità renale, ICU, …); percorso mamma-bambino; servizi di diagnostica; prevenzione e  promozione della salute.

Nel Convegno all’EUROPARLAMENTO l’Onorevole Isabella De Monte, Europarlamentare friulana, ha detto: “Il turismo sanitario e del benessere in Europa è in forte espansione, ma va incentivato con strumenti nuovi, anche da un punto di vista legislativo. Dobbiamo favorire le condizioni per creare ospedali a misura di turista a servizio delle località di villeggiatura e potenziare infrastrutture e servizi che vadano in questa direzione. L’esempio di Latisana come ospedale a vocazione internazionale turistica di riferimento per il bacino di Lignano Sabbiadoro è calzante, perché rappresenta un esempio di buone pratiche nel settore del turismo medicale”.

Al convegno tra le Best Practices tratte dal “Final Report of WP8 of the HoNCAB project” è stata presentata la situazione nel periodo 2011-2013, per l’Italia dell’ospedale di Latisana – Ambito turistico di Lignano Sabbiadoro  mentre  per l’Austria quella dell’Ospedale KABEG- LKH Villach – Ambito turistico di Villach.  (gli altri casi studiati dal WP 8 sono stati quelli dell’Ospedale di Izola per la Slovenia, di Rodi per la Grecia; di Nizza per la Francia ed il Mater dei hospital per Malta). Espone alcuni dati sui servizi prestati ai turisti e sull’organizzazione necessaria per prestarli (Ampliamento servizi emergenza, servizi per cure croniche, interpretariato e mediazione culturale sono necessari per offrire le stesse opportunità di accesso ai servizi sanitari per residenti e cittadini stranieri). Vengono toccati aspetti normativi della legislazione europea (Regolamenti UE di Sicurezza Sociale e Direttiva UE 24/2011),  aspetti economici finanziari delle cure erogate a pazienti stranieri, l’opportunità di fare dei passi verso la definizione di un sistema tariffario omogeneo, la proposta di creare un fondo UE di compensazione economica tra gli stati membri per le cure erogate a pazienti stranieri che non hanno pagato o non hanno la possibilità di pagare le cure ricevute ed, infine, alcune delle raccomandazioni del Rapporto Finale del WP8 per i  livelli regionale, nazionale ed europeo.

La presentazione è proseguita illustrando alcuni aspetti i della Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia n 22/2014 sull’ “Invecchiamento attivo” che, nel Piano Operativo 2018 (approvato con la delibera di G. R. n. 9 del 12 gennaio 2018),  prevede azioni coinvolgenti Promoturismo FVG e la AAS n2 ” Bassa Friulana, Isontina” per la promozione di percorsi di formazione rivolto ad operatori turistici, per ampliare le possibilità di approccio ai  temi del turismo per tutti;  disabilità ed esigenze: cosa bisogna sapere;  principi e Best Practices di  accettazione per Tutti; come relazionarsi e comportarsi verso turisti anziani o turisti aventi esigenze specifiche; come saper fornire informazioni sui percorsi di accesso alle istituzioni sanitarie per turisti europei.

Il piano di  azione 2018 nella linea strategica n. 4 – Cultura e Turismo Sociale  prevede anche un una collaborazione tra Promoturismo FVG e la UTE di Latisana e della Bassa Friulana Occidentale per mettere a disposizione anche dei turisti il bosco di EFA Fondazione di Lignano in chiave  salutistica e di benessere con un programma di “Forest bathing”,  quale contributo proattivo sul tema del collegamento tra natura e salute e sul ruolo che le aree naturali protette possono avere a favore della salute dei cittadini, sia in termini di prevenzione che di percorsi terapeutici. Il Forest bathing è una pratica in voga in Paesi dell’Europa del Nord. 

Si è poi parlato, in interazione con i presenti, dell’importanza del bosco e dell’ambiente naturale per la salute e per la promozione turistica; delle possibilità che potrebbero avere le pinete di Lignano, l’alveo del Tagliamento, i boschi della “Bassa Friulana” e dell’intera regione di valorizzare l’offerta turistica, e magari, in collaborazione con le regioni confinanti di Austria e Slovenia, poter partecipare a progetti europei che colleghino Salute,  tutela e qualificazione ambientale.  (Sull’argomento vedansi anche i lavori di EUROPARC Federation, tra i quali il Webinar dedicato a Natural Benefits: Nature, Health & Protected Areas (Link QUIil toolkit Health & Well-being benefits from Parks & Protected Areas (Link QUI).

Una relazione ampia per illustrare la crescente quanto, spesso, sottovalutata quando non sconosciuta, incidenza dei servizi sanitari, in un settore complesso e vitale nell’offerta turistica attuale e futura.