RELATORI: PIERPAOLA MAYER E MO.DI OVVERO LE MOSTRE DEL DISTRETTO VENETO ORIENTALE

LA CULTURA QUALE ELEMENTO SIA DI PROMOZIONE CHE DI ESPERIENZA TERRITORIALE

Nella serata dedicata del Associazione DISTRETTO TURISTICO VENEZIA ORIENTALE vi è stato anche l’interessante intervento di Pierpaola Mayer, direttore tecnico dell’Associazione che ha illustrato Mo.DI. Abbreviazione per “Le mostre del Distretto”. È una proposta che guarda ad uno sviluppo integrato del territorio proponendo una strategia nuova che fonde insieme le politiche e i modelli del Distretto Turistico istituito ai sensi della L. 106/2014, con quelle del Distretto Culturale Evoluto.

Obiettivo trovare oggi, nell’epoca dell’economia dei servizi, quella “formula” innovativa che consente di essere competitivi ponendo le basi per un contesto sociale favorevole e interessato alla circolazione e condivisione di contenuti creativi a vari livelli onde dare ad un comparto economico così importante per il territorio, come il turismo, una prospettiva concreta nel lungo periodo.

Il Distretto si propone inoltre come strumento per far diventare l’imprenditore protagonista attivo delle scelte turistiche del territorio e lo fa ponendosi alcune domande specifiche. Che cosa può fare la mia azienda per lo sviluppo turistico del territorio? Quali i vantaggi? Partecipare o non partecipare al Distretto potrebbe fare la differenza? Reputo un’opportunità l’inserimento sistematico di un mio prodotto/servizio all’interno dell’offerta turistica del territorio? Il confronto e la collaborazione sul piano concreto con altre realtà imprenditoriali può essere utile alla mia azienda? 

Mo.DI pone al centro l’organizzazione e la realizzazione di mostre temporanee ed eventi in quanto efficaci strumenti di comunicazione, in grado di promuovere e tradurre valori e contenuti in esperienze concrete e vivibili. Il visitatore così come il portatore d’interesse, se coinvolto emotivamente, collega il ricordo della sua presenza, della sua partecipazione ad un luogo e ad una città. Quanto più un’iniziativa risulterà efficace e stimolante tanto più consentirà di richiamare l’attenzione, di innescare il desiderio di raccontare e di ritornare per essere nuovamente spettatori attivi.

I percorsi espositivi di Mo.DI sono inoltre pensati quali leva per la promozione e valorizzazione del territorio e delle sue risorse, con l’intento però di farli diventare un valore aggiunto in grado di ridisegnare la mappa urbana, di potenziare le infrastrutture, di accelerare i processi di cambiamento e di attrarre anche nuovi investimenti.

Questa proposta intende soddisfare più esigenze, da un lato favorire la destagionalizzazione, ampliare l’offerta turistica, contribuire alla creazione di un sistema territoriale integrato e dall’altro incentivare lo sviluppo economico del territorio creando lavoro e ricchezza, con particolare riferimento ai giovani e alle nuove professionalità.

L’individuazione e l’organizzazione degli eventi espositivi si muoverà all’interno di tre filoni tematici principali, quali: il design-industriale, l’archeologia e la produzione artistica.  Per rendere più dinamica la nostra proposta, si intende rivolgere un’attenzione particolare anche a percorsi espositivi mirati in grado di coinvolgere target specifici quali bambini e famiglie, e a mostre caratterizzate da una particolare originalità di contenuti, incentrate su focus innovativi, oppure riferite a personaggi e/o alla storia del territorio.