RELATORI: IL PROF. GIOVANNI VAIA E "LA TRASFORMAZIONE DIGITALE"

LA TRASFORMAZIONE DIGITALE CAMBIERA'IL NOSTRO MODO DI VIVERE E LAVORARE NEL PROSSIMO FUTURO

L'interclub a Portogruaro è stato una serata dentro il mondo digitale. Quello in cui ci ha accompagnato il prof. Giovanni Vaia, laureato in economia a Napoli docente all'università Ca' Foscari e luminare - come ha detto il presidente Francesco Padrone presentandolo - nel campo della ricerca sviluppo e innovazione digitale.

Il Prof Vaia  ha al proprio attivo numerose pubblicazioni nel settore e dal 2016 è responsabile per il comune di Venezia per l'organizzazione dell'agenda digitale.

Ha introdotto il tema focalizzando l'attenzione sulla definizione delle tecnologie definibili digitali :

- mobile (i cellulari ad esempio sono sempre più i device che aprirà a nuovi servizi);

- Cloud ( “la nuvola” dove archiviamo i dati, luogo per noi indefinito geograficamente - può essere in Asia Europa ecc.- basta fare un backup del cloud e ritornare in possesso del proprio archivio;

- l'intelligenza artificiale come ad esempio i robot, le auto a guida autonoma, i vari assistenti virtuali presenti anche in campo medico;

- Internet of Things: la domotica domestica, le scatole nere dell'auto e degli aerei;

- BlackChain tecnologia che permette di eliminare figure centralizzate che certificano transazioni (esempio banche, notai);

- droni che sperimentati da Amazon per la consegna di pacchi a domicilio;

-robot industriali (sperimentati nelle catene di montaggio);

- social media: permettono di comunicare senza confini: Twitter Instagram facebook.

La relazione è proseguita con la seguente domanda: il mondo digitale su elencato come cambia il lavoro e la relazione tra le persone?

Spiega il prof. di Vaia che una delle prime conseguenze è una riduzione dell'importanza delle capacità manuali e una polarizzazione su due versanti : l'esigenza di personale molto esperto da un lato e di personale senza competenze specifiche dall'altro.

Inoltre la digitalizzazione provoca un cambiamento veloce sull'occupazione, il mercato del lavoro ha esigenze di fluidità e di flessibilità. Secondo i dati Ocse, negli ultimi 20 anni si è persa la fascia intermedia, quella con competenze specifiche che duravano una vita.

Anche il ruolo manageriale cambia: al manager si richiede di essere sempre più un coach motivante . Il ruolo autoritario è sempre meno utile alle nuove dimensioni del lavoro. Il luogo e l'orario di lavoro, con la digitalizzazione assumono valenze diverse, nel senso che il lavoro è focalizzato sui contenuti anziché sui tempi di svolgimento e sul luogo in cui si opera.

La serata si è conclusa con un interessante dibattito.

Hanno partecipato oltre al nostro Club, il RC Pordenone Alto Livenza e Rotary Club di Caorle. (ms)