IL DEFRIBILLATORE ARRIVA CON IL DRONE: IL ROTARACT LIGNANO ILLUSTRA IL SERVICE WINGBEAT

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IL PROGETTO NATO DA 13 ROTARACT CON LA COLLABORAZIONE DEL 118 DI BOLOGNA, LAB UniBo@CriBo, IDS E OCTO TELEMATICS

Si è tenuto nella serata di venerdì 22 Marzo il consueto appuntamento del Rotary Lignano - Tagliamento con i giovani del  Rotaract. Il caminetto ha visto come relatori Alberto Genesin, Rappresentante Distrettuale Incoming e socio del RAC di Castelfranco-Asolo, e Marco Maria Movio, Presidente Incoming del RAC di Lignano Sabbiadoro-Tagliamento.

I due relatori, assieme ad altri amici e soci Rotaract, nel Maggio 2018 hanno dato vita al progetto Bicycle>car, un lungo giro a tappe in bicicletta attraverso l’Italia, da Verona a Napoli, a sostegno del service nazionale Wingbeat. Il racconto di questa avventura con le voci e le immagini dei suoi protagonisti è stato il pretesto per descrivere anche i principali altri progetti e service Rotaract a livello nazionale e internazionale.

In un primo momento Marco Maria Movio ha presentato le fasi della nascita del progetto, le modalità con cui è stato realizzato e gli obiettivi raggiunti. È stato motivo di orgoglio scoprire che tutto è nato quando un gruppo di Rotaractiani ha deciso di recarsi in bicicletta proprio a Lignano Sabbiadoro, partendo da Castelfranco Veneto, in occasione della V assemblea distrettuale dell’annata 2017/18. Tale esperienza ha tanto entusiasmato i partecipanti, che nel frattempo hanno stretto amicizia, che hanno deciso di replicare in grande l’esperienza coinvolgendo nell’impresa i rotaractiani di tutta Italia.

È stato così tutto organizzato: il percorso diviso in 9 tappe con particolari software; contattati i Distretti; pubblicati articoli sui giornali e predisposta una copertura dell’evento grazie ai social network. Data la grande visibilità dell’evento è stato deciso di cogliere questa opportunità per divulgare il service Wingbeat, service nazionale dell’annata scorsa.

Obiettivo di questo service, finanziato da tutti i Distretti italiani, è stato quello di acquistare per la Croce Rossa di Bologna un drone dotato di defibrillatore e provvedere alla formazione di due operatori sanitari dedicati. Questo strumento volante ha il duplice scopo di poter trasportare il defibrillatore rapidamente in caso di emergenza sanitaria e di poter effettuare liberamente sopralluoghi e atterraggi in aree disagiate o colpite da catastrofi naturali come valanghe o terremoti, fornendo informazioni indispensabili ai soccorritori. Al momento il drone è già stato utilizzato, come testimoniato da un video girato proprio all’eliporto del capoluogo emiliano, a supporto delle attività della Croce Rossa in occasione di alcuni grandi eventi e importanti gare sportive.

A questo punto Alberto Genesin è intervenuto illustrando altri progetti recenti e futuri del Rotaract club a livello mondiale. Ispirazione e connessione sono le parole chiave di questa e della prossima annata rotariana, come da indicazione dei rispettivi Presidenti internazionali, e il Rotaract come Rotary partner si è fatto portavoce di queste tematiche. Alberto con il suo entusiasmo contagioso ha portato alla nostra attenzione numerosi progetti di cui andare orgogliosi: dal service Robin Food del RAC di Baden, ai service a tema ecologista promossi dal club di Beirut e dei club portoghesi. Molte anche le occasioni di socializzare e costruire rapporti di amicizia tra i futuri rotariani: nel 2019 in molti saranno ad Amburgo in occasione del congresso internazionale del RI, mentre nel 2020 sarà Hong Kong ad ospitare il più grande evento Rotaractiano del triennio.

Per restare nei nostri confini, una delle principali novità recenti per connettere al meglio la famiglia rotaractiana è stata l’introduzione di un annuario digitale consultabile da smartphone, dove a breve sarà possibile caricare anche informazioni sulle attività dei singoli club.

Per concludere la serata, è stato proiettato un breve filmato che ha ripercorso l’avventura della Bicycle>car. Composto da brevi clip già pubblicate sui social, ricostruzioni 3D dell’itinerario e vari spezzoni inediti è stato un modo originale e divertente per rivivere con Marco, Alberto e gli amici che li hanno accompagnati un’avventura di 600 km lungo la penisola; che ha ricordato inoltre come l’Italia, pur con le sue contraddizioni, resta un paese pieno di tesori e meraviglie da ammirare e preservare. (mmv)